La crisi dei giovani oggi

Dinamico è soprattutto condivisione. In questo articolo voglio affrontare un argomento un po’ scottante:

La crisi dei giovani oggi

Prima di tutto per giovani intendo le persone tra i 18 e 30 anni.

Sembra che queste persone stiano affrontando una crisi sia lavorativa

Mi rivolgo a coloro che in questo particolare momento storico stanno vivendo una crisi, non solo per il proprio lavoro, ma soprattutto per le proprie MOTIVAZIONI. Mi rivolgo certamente ai giovani, ma non esclusivamente a loro.

Molto spesso, purtroppo, anche chi dimostra di avere grandi capacità, conoscenze e/o esperienza, si ritrova a dover accettare condizioni che non consentono di vivere dignitosamente (con retribuzioni troppo basse) e che per di più sono umilianti.

Le persone non vengono valorizzate come dovrebbero e finiscono col perdere la motivazione e la voglia di fare.

Chi ne risente maggiormente sono probabilmente i laureati: gli anni di studi sembrano tempo perso per via di un mondo del lavoro chiuso e sfruttatore, nel quale per guadagnare bisogna sottopagare e far lavorare 10 ore al giorno, dimostrando una visione miope che ha dimenticato cosa significa INVESTIRE SULLE PERSONE.

Perché scrivo tutto ciò? Di certo non per demoralizzare o ripetere ovvietà, ma perché grazie alle nostre passioni abbiamo conosciuto una nuova realtà e nuove potenzialità: mi riferisco al mondo dei makers, della stampa 3D e dei coworkers.

Ma attenzione, non intendo assolutamente dire che siano la soluzione a tutti i problemi.

Voglio parlare di quello che mi ha colpito veramente: la vivacità e la voglia di fare che caratterizzano quel mondo, e che dimostrano tutti coloro che non hanno accettato di sottostare alle scorrettezze, ma hanno preferito mettersi in gioco e scommettere su se stessi, iniziando a lavorare per conto proprio.

Se nessuno vuole investire su di noi, siamo noi che dobbiamo investire su noi stessi.

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